Dati Trasparenza
Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
TRASPARENZA
L'art. 21 comma 1 della legge 69/2009 prevede l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di pubblicare sui propri siti internet le retribuzioni annuali, i curricula vitæ, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti nonché i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale ed articolati per regione. Il decreto legislativo del 27 ottobre 2009 n. 150, "Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni", all'articolo 11 comma 1 presenta la seguente definizione del concetto di trasparenza nella pubblica amministrazione: La trasparenza è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Le informazioni relative agli Uffici Centrali e Periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono pubblicate nella sezione TRASPARENZA VALUTAZIONE E MERITO del sito web del MiBAC.
CODICE ETICO
Codice Etico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, adottato dal Segretario Generale in data 27/07/2011 e pubblicato in allegato alla Circolare n. 7 del 04/08/2011 dell'OIV, ai sensi dell'art. 3, lett. b), del medesimo Codice.
CARTA DEI SERVIZI
La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo. L’adozione della Carta della qualità dei servizi negli Istituti dei luoghi della cultura del Ministero per i beni e le attività culturali si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 22 Febbraio 2013 15:03 )
